Barconi

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Questo FIFM risale a qualche giorno fa. Dall’episodio citato si capisce che è precedente alle ultime ecatombi mediterranee.
La signora -che ad Aprile ci tiene ad andare in giro con un coprispalla di pelliccia nera; era anche la settimana del mobile, del resto… è “l’eleganza” è d’obbligo anche se del tutto fuori stagione- unisce tantissime caratteristiche detestabilli. Almeno una mezza dozzina, per quanto mi riguarda.
Oggi, dopo che l’orrore nel mare nostrum è ancora più grande, ho deciso di postare questo contributo.
Che parla di “finezza”, con grande finezza, tra una scanner e un appuntamento per pranzo.

“Questo perché tu sei un po’ più pragmatico dei tuoi fratelli. 
Quando avete dismesso la baracca lui non ha tolto niente perché pensava di ricomprare a breve.
E invece….
Eh beh si capisce.
Ogni tanto, tra tutto quello che dice, lo senti che prende la scusa: ” questa cosa è dai miei, quell’altra èdai miei.”
Così ha la scusa sempre pronta.
Ecco esatto: lo ha montato lo scanner?
Viene e mi fa: “buongiorno. oggi montiamo lo scanner. lo mettiamo qui. Se ti va bene ok.”
Ma tua madre mi ha detto che non ci sta lì sopra dove lo ha messo.
E lo sapevamo tutti.
Tu gli hai detto: beh qui ci vuole lo scanner e lei “eh prendiamolo”.
Ma almeno glielo hai detto.
Lui arriva e decide lui.
Si.
Effettivamente non poteva stare lì.
Poi si deciderà dove metterlo.
Si me lo avevi detto certo.
…..
Ahhhh senti.
Quelli che hanno buttato dai barconi i cristiani li hai sentiti?
Eh.
Si barconi, quei barconi lì.
Ma ti rendi conto?
E se noi buttiamo loro perché sono musulmami,quando arrivano? invece? Che differenza fa?
Dici che non è fine?
Siamo stufi!
Eh… Dai!
Ma senti: tu a pranzo che fai?
Dai ci prendiamo qualcosa.
Ti chiamo alle 11.

13 pensieri su “Barconi

  1. ma tesora. sembrava quasi di sentir parlare la santanché, verso il finale. poteva quasi essere lei, non fosse che la scena era su un mezzo pubblico milanese (anzi, no: non fosse così lunga la gonna).

    p.s. OT: ma le registri, le conversazioni, o hai una memoria che sbanca, o un taccuino sempre a portata di mano?

    "Mi piace"

  2. Pingback: #ioleggoperché | Io, me e me stessa - Historia de una mujer

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